ago 02

47′17 per compiere 9 km e 910 metri.

Ho perso, punto!
Non ci sono appelli, attualmente corro più piano di AleFochi non c’è dubbio. Sono partito il primo kilometro guardingo al suo fianco, i marziani era già scappati avanti e piano piano li ho persi lungo la visuale. Dopo il primo kilometro ho accellerato e ho iniziato a staccarlo. Sono riuscito alla fine del lungo rettilineo ad avere circa 30 metri di vantaggio. Inevitabilemente verso il quinto il crollo verticale. Ho tenuto sino circa al sesto e mezzo al suo fianco poi ho riceduto di schianto e sono arrivato al mio passo. Ad occhio e croce ho preso 400 metri circa, due minuti e mezzo! Emi ha staccato tutti e ha chiuso in 38′47″ poi poco più in là Marco Artioli e Cristian, poco attardato Mauro Passanante. Ho parlato con Arti di alimentazione corretta e di approccio alla corsa nel tentativo di bruciare parte di grassi in eccesso. Bisogna correre a digiuno facendo impazzire i mitocondri. Lui ad esempio ha corso due sedute di allenamento in 36 ore a completo digiuno. Il corpo deve ricevere delle scosse in controtendenza, andarsi a prendere energia da consumare non si sa dove. Le sensazioni sono assolutamente positive e serve tantissimo. In effetti il corpo lavora a dismisura se consideriamo il pasto, la digestione e tutto il processo che gli va dietro. Voglio provare anch’io!

Alla prossima…

scritto da: lanfree

ago 02

obesita.pdf obesita1.pdf obesita2.pdf

E’ ovvio che il lavoro non può rimanere immune dalla passione per la corsa e anche l’attitudine a capirne e al confronto che mi contraddistingue si fa avanti. Così facendo stamattina in visita alla dottoressa della farmacia di un ospedale di Trento abbiamo conversato a lungo sugli effetti del dimagrimento, dell’obesità e della salute in genere. Anche lei da un anno si è messa a regime ed ha perso 8 kg. cosichhè parlando di IMC è saltato fuori che anche lei si stava interessando sulla cosa e mi ha passato un artcolo di rivista specializzata per farmacisti ospedalieri che parla proprio di obesità e di fattori al rischio, nonchè di consigli pratici sulla base di accorgimenti semplici legati alla sana alimentazione e all’esercizio fisico. L’articolo è recente e le 3 pagine della rivista le ho scannerizzate per poterle visionare. Come dice bene Speciani, suggerito da Ivano, sono ben altri i parametri per diagnosticare l’obesità. Ne abbiamo parlato non di recente su questo blog ovviamente. La spinta a comprare la bilancia impedenzometrica è scaturita proprio per cercare di capire il rapporto esatto tra la mia massa magra (muscoli + ossa) e la massa grassa. L’articolo qui proposto è molto esauriente sul tema e attraverso consigli correttivi si possono ottenere risultati notevoli. Certo è semplice, basterebbe applicare le regole, correggere il tiro, rinunciare a certi tipi di cibi, introdurre calorie appropriate ma sta proprio qui il punto.
Posso io abituarmi ad un nuovo regime alimentare? Calcolare le giuste quantità? Stare attento a questo o a quello? Di costituzione i miei avi erano robusti da parte di madre (dalla quale ho preso la stazza), mentalmente non mi sono mai preoccupato al carburante vitale. Mangiare finchè si è sazi! Tante volte mi sono abbuffato, accanito verso il cibo in modo scriteriato, senza tolleranza finchè ce nè… Oggi mi chiedo sarò capace di orientarmi? Di condividere con me stesso la prova del 9?
A pranzo : 70 gr. di pennette al pomodoro, una coppia di pane piccola, 0,75 di acqua e un piatto di bresaola contenente una decina di fette. Riuscirò ad adattarmi a questa disciplina?
Ci proverò…

Mi spiace per Giuly ma Luca Dalla Via, insieme sulle strade della Lessinia Running, ha un IMC più basso del tuo 19,15 e Massimiliano Bogdanich 64 kg x 1,78 ce l’ha a 20,12.

Fra sessanta minuti scoccherà l’ora fatidica e so già mentalmente come andrà a finire!

scritto da: lanfree

ago 02

Solita colazione: cappuccino e fettina di strudel a Marengo.
Pranzo: garganelli ai porcini con scaglie di grana – verdure grigliate ai ferri – acqua – caffè
Cena: tortiglioni alla pescatora – 1/2 pizza margherita – 2 confezioni di grissini – acqua e 1/4 di vino rosso. Tra i pasti succo di frutta in mattinata, nel pomeriggio acqua e 1 caffè.

Allenamento: 8,11 km di corsa a 5,10/km – 3,89 km di camminata

Per lavoro in zona Bergamo-Brescia. Nel mentre ho spedito sms agli amici per avere a uso statistico il loro IMC.

Alessandro Colella: 23
Cristian: 22,54
Luca Speciani: 21,5
Agostini Claudio: 26,73 (vicampione italiano 2007 -400 metri su pista MM55 – 55,8″)
Emi: io sono magro
Fabio Rossi (dir podisti.net): 22,6
Orlando Pizzolato: 21,5

Inseriamo anche coloro che hanno postato sul blog.
Giuly: 19,83
Bruno Baggio: 24,42
Marco Artioli: 21,4

Non mi sento benissimo, mi sono alzato con leggero indolenzimento alle gambe. Ho fatto un bel pò di km in macchina ieri e non mi hanno fatto bene. Sulla bilancia impedenzometrica ho notato delle variazioni tra il 31 luglio dopo i 16 km di allenamento e stamane alle 8,30. Il FAT è passato da 16,8 a 19,1, l’acqua corporea totale da 57,7 % a 55,7%, la massa muscolare da 70 kg a 68,9. Considerando i valori esatti della bilancia in questi due giorni quindi ho diminuito di due punti sia la percentuale di acqua che di muscoli nel corpo. In realtà mi sento un pò più fiacco e meno vigile.
Ora per lavoro parto per Verona, sede – Rovereto – Trento – Bolzano – Bressanone… per stasera cercherò di concentrarmi al meglio… vedremo poi nell’arco della giornata.

scritto da: lanfree