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lug 20
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Secondo voi dove potevo mettermi a far le riprese se non in mezzo alle p…e? Quando mi viene data carta bianca allora non mi ferma + nessuno (almeno lì!).
Ma secondo voi che siano stati contenti ai vari passaggi gli atleti nel trovarsi a dribblare un palo della luce in mezzo alla strada?
Devo ringraziare Fabio Rossi dell’opportunità data e tra le altre cose ho conosciuto nel dopo corsa Massimiliano Bogdanich (il vincitore) e Silvia Scandola al tavolo in pizzeria vicino alla caserma del genio pontieri. Quando son passato davanti mi si è aperta una voragine e i pensieri sono finiti al 1987 quando per ben 9 mesi ho trascorso il mio servizio di leva. Facevo il centralinista di battaglione alla RE.FO. (reparto formazione) e mi divertivo nell invertire i fili di collegamento. Mi ricordo che eravamo ritenuti degli imboscati ma le telefonate delle morose passavano da noi e i collegamenti ogni tanto saltavano. Chissà perchè casualmente la manina staccava il filo di passaggio alla consolle! Quindi muti e stecca. In cucina mai fatta la fila e se qualkuno faceva il cretino erano guai seri per lui… ahahahaahahha! un bel sano nonnismo, pardon opportunismo
Nel frattempo siam finiti con l’intervista a Lorenzati nel suo diario di bordo. Cliccate su diario di viaggio e poi su 12a tappa: Ostiglia-Pontelagoscuro!
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lug 19
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Un falso medico sportivo, che abusava dei propri pazienti maschi, è stato arrestato in flagranza di reato in quel di Gallarate. Quindi, amici podisti, verificate sempre che il vostro fisioterapista non vi consigli strani rimedi per migliorare quella fastidiosa ernia che vi tormenta da tempo. Lanfree, ti prego, vai ad intervistarlo!!! Tutto l’articolo sta qui.
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lug 19
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lug 18
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Già a febbraio pubblicammo su Nati per Correre le gesta del trentenne piemontese Christian Lorenzati, capace di fare il perimetro d’Italia a piedi per 3300 km in due mesi.
Ebbene in questi giorni sta concludendo una nuova impresa chiamata Via Po 652 dalla fonte alla foce del Po in una decina di gg x 652 km. Ieri è arrivato a Ostiglia dove ha pernottato e stamattina alle 5 è partito verso Occhiobello.
Oggi mi son preso un giorno di ferie e l’ho raggiunto verso Ficarolo alle 11. Con in braccio la telecamera ho registrato una lunga chiacchierata camminando assieme a lui sull’argine maestro per capire i motivi di un gesto simile e conoscere da vicino il forrest gump piemontese. Ci siamo poi fermati a pranzo: tanta acqua, due bicchieri di vino, un primo, due focacce e due gelati alla frutta. A breve su NPC il documento filmato.
Ieri sera 12 km al caldo… un incubo!
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lug 16
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Chi di voi non si è trovato ad un bivio lungo la vita? senza per giunta sapere la strada da prendere? Io quasi ogni giorno ma essendo un ariete la scelta mi si facilita. Non amo il grigio ma il bianco o il nero, non mi piacciono le mezze misure pertanto ogni volta che mi trovo a scegliere, zac e via…
Spesso il mio temperamento si è scontrato con la sensibilità degli altri ma se mi volgo indietro e guardo cosa ho fatto in questi ultimi due anni allora non posso che dire che c’ho messo del mio: passione, volontà, ricerca interiore e anche se la strada del podista in questi ultimi mesi è in salita (Straverona, Cortina-Dobbiaco, Lessinia Running, Gazzetta Run MDC) non mollo!
Ho voglia di battermi con o senza entusiasmo alla ricerca della pace interiore, del piacere dato dalla sensazione della fatica che pervade tutto il corpo. Ieri a pranzo a godermi il panorama sulla terrazza del ristorante tra un piatto di tortelloni e un arrosto. L’acqua scendeva nelle viscere beata, fresca, un sorsetto di vino e magicamente si spalanca il sentimento forte del vivere. Passando poi da Pinzolo al ritorno i burattini erano tutti in fila per vedere gli illustri giocatori della Juventus in ritiro. Vi risparmio ogni commento…
Oggi alle 18 sette kilometri tranquilli, tranquilli in mezzo al caldo afoso della ciclabile alla ricerca dell’ombra del Bosco Fontana.
Mi è arrivata la conferma da Fabio Rossi che vogliono un mio video giovedì prossimo a Legnago…
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lug 15
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Rieccomi sano a salvo!
Sveglia ore 6.30
partenza per Madonna di Campiglio (210 km) ore 7.00
Arrivo in paese ore 9.15
Partenza gara ore 10.30
Arrivo gara ore 11.25
Pranzo ore 12.30
Partenza da Madonna di Campiglio ore 13.15
Arrivo a casa ore 15.25 dopo una sosta.
Tempo totale:
54minuti 48 secondi, reale 54.38
Pettorale: 243
Posizione: 98 cat. 30
Ha vinto Mucerino di Ferrara in 36 min 19 sec, Marco Montorio (21 anni) di Mantova terzo in 38.04, Denise Cavallini prima fra le donne in 42 min netti. Ultimo tra i partenti Morandotti, 161esimo in 1.11.39. Paolo Brosio, fuori classifica, un paio di minuti dopo di me…
Confronti con la tappa di Mantova:
Marco Montorio 32.55 (38.04)
Denise Cavallini 36.53 (42.00)
Come vedete dalla altimetria una tappa molto difficile, tra i boschi, salite dure fino al 16 %, alternate a discese ripidissime. Son partito tranquillissimo nelle retrovie, in fila indiana tra i boschi, buttato a tutta in discesa con falcate lunghissime e robuste a prova di ginochhia che han tenuto benissimo. Quando ho ripreso la salita al quinto kilometro ho tenuto per un pò, poi alternativamente ho camminato in più tratti, troppo sfiancante. Ho saltato il rifornimento e sono arrivato al traguardo scattando gli ultimi duecento metri. Una nuova esperienza da inserire tra le tante e a San Martino Buon Albergo – la prossima tappa – spero di avere più fortuna, oltre che un tracciato più consono e senza strappi, anche se nelle vicinanze ricordo la salita di Monteforte D’Alpone della maratonina dello scorso gennaio. Speriamo bene, nel frattempo cercherò di allenarmi di dovere. Tra le notizie importanti che ho ricevuto degna di nota la ripresa dell’Avv. Alex Colella con una corsetta dopo uno stop forzato sia per qualke guaio fisico e gli impegni lavorativi. Buon rientro!
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lug 14
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Cose da non credere, incredibile! Altro che ingrassatori di porto…
Il Duca conquista il Mangiathlon 2007 ingrassando Kg 7,9 L’impavido Bagoin si batte fino all’ultimo e precede Giangibar Finite le scorte è stato rinviato il Mangiathlon rosaLa notte dei mangioni ha incoronato una nuova stella si tratta del 38enne cesenate Glauco Natali alias il Duca. Nella storia del Mangiathlon nessuno aveva mai visto un fuoriclasse di simile levatura. Il Duca ha frantumato tre delle quattro Prove Speciali ed ha stabilito il nuovo record d’incremento di peso portandolo da 5 kg a 7,9 kg.
Il Mangiathlon, l’Olimpiade della tavola, venerdì sera ha trasformato il ristorante la Casa Colonica di Rimini in un autentica arena per mangiatori. Sin dalle fasi iniziali dedicate alle operazioni di pesatura si respirava un’aria frizzante tutti i partecipanti volevano gareggiare, scusate mangiare, fino all’ultima energia mandibolare per conquistare la fascia di Mangiathleta dell’anno.
Una volta pesati i 13 concorrenti sono stati accompagnati ai tavoli della competizione dall’espertissimo giudice ex campione Gualtiero Tombesi “Il Cinghialone” tre volte vincitore della manifestazione e dopo un breve Briefing ha preso il via il Mangiathlon 2007.
Gli occhi erano puntati sul Duca, una stazza 1,98 di altezza per 201,7 chilogrammi di peso che svettava su tutti senza sottovalutare il vincitore delle ultime due edizioni “Grande Mago” Sergio Raggini iscrittosi contro il parere medico, “Sacramento” Andrea Castiglioni il reordman delle salsicce, il viserbese “Bagoin” Davide Faenza, il rientrante “Giangibar” Gianluca Bartolucci primatista delle uova sode, “Brufito” il sammarinese Alessandro Brufani, “Retro” Manuele Della Pasqua campione di retrorunning, “Imperatore Nano” Federico Piva, “Leader” Michael Frisoni, “Lo Smilzo” Alessandro Penserini, “Coma” Mattia Comanducci, “Psyco” Marco Innocentini e “Il Vitello” il sammarinese vincitore della prima edizione nel 1998.
Nella prima prova speciale in programma una fiamminga di tagliatelle al ragù il Duca ha subito messo in evidenza la sua voracità spazzolandole giù in 46”93, 5” in più del record detenuto dal fiorentino Manuele Pupilli nel 2002, alle sue spalle secondo si piazzava Giangibar in 50”15 e terzo Psyco in 55’13”. L’unico a finire fuori del limite massimo dei 5 minuti è stato il Vitello Titano visibilmente fuori forma.
Nel secondo round i mangiatori si sono trovati serviti in tavola 10 salsicce fumanti. Il Duca metteva in luce la sua classe maciullando in bocca quattro salsicce alla volta al ritmo medio di un morello ogni 5”6 con un crono di 56”40 avendo la meglio su uno scatenato Giangibar che gli svuotava il piatto a ruota in 1’01”51 e il titolato Sacramento che finiva in 1’ 16’18”. Il record precedente era di 1’50”3. Nello stupore generale, di una edizione da record, dal suo angolo gettava la spugna “Grande Mago” in gara contro il parere medico a causa dell’alto tasso di colesterolo raggiunto.
Nel terzo match, sulle 5 uova sode, il Duca a messo in luce le sue dotti cristalline di mangiathleta inghiottendo 2 uova sode alla volta alla media spaventosa di un uovo sodo ogni 3 secondi circa chiudendo l’incontro in appena 18”06 seguito da Giangibar 35”2 e Psyco 49”78. Qui demoralizzati dalla levatura degli avversari abbandonavano Lo Smilzo e Retro.
Sull’ultima tremenda e conclusiva prova “Un filone intero di ciambella” cadevano Sacramento, Coma, Psyco, Leader ed Imperatore. Il Duca nonostante le calorie ed i chilogrammi già assimilati stabiliva il 3° record della serata ingurgitando il ciambellone in 3’01” davanti agli stremati, ma molto sazi, Giangibar, Bagoin e Brufito che finivano il filone di ciambella staccatissimi rispettivamente in 7’35”, in 10’38” in 14’41”.
La pesatura finale incoronava Campione Nazionale del Mangiathlon Glauco “Il Duca” Natali che segnava kg 209,6 con incremento di kg 7,9 in un paio d’ore di gara. Alle sue spalle veniva premiata la costanza di Davide “Bagoin” Faenza con un accrescimento di Kg 3,7. Completava il podio tricolore del Mangiathlon Gianluca “Giangibar” Bartolucci con Kg 3,4 di aumento. Mentre ai piedi del podio giungeva con appena kg 2,7 il sammarinese Alessandro “Brufito” Brufani.
Al termine applausi e premiazioni per tutti con Il Duca in primo piano con pizze giganti, buoni da 1 Kg di gelato, scatoloni di uova e di piadina riminese.
Per la cronaca il Mangiathlon rosa si disputerà in data da stabilire in quanto i concorrenti maschili si sono mangiati tutte le scorte della fornita dispensa del Ristorante la Casa Colonica.
Per info: 328-4659162
www.golden-club.itUfficio Stampa
Golden Press








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