Lug 31
Ieri sera dopo il suo allenamento mi ha suonato alla porta Alefochi…
Ha cambiato lavoro e finalmente ora è raggiungibile telefonicamente. E’ passato un quarto di secolo e sono veramente cambiate le nostre abitudini. Sembra che senza il cellulare non si possa + comunicare come se non sapessi dove abita… bha le idiot-tecnologie!
Siccome siamo ormai due larve umane ci siamo sfidati a chi corre meno peggio un diecimila.
Giovedì ci siamo dati un appuntamento importantissimo anche se non competitivo in assoluto. Prova generale di un vero diecimila! Alla Bocciofila di Montata Carra ore 18,45, vi aspettiamo numerosi (seeeeeeeee….)
Ci saranno due gruppetti a darsele di santa ragione: Emi, Arti, Cristian e Mauro (?) sotto i 4 al km… Io (48′54″), Alefochi (42′30″), Giuly e forse qualkun altro tra i 4,30 e i 5 al km. Ma la sfida per eccellenza è con Alessandro e ieri sera son volati quasi dei ceffoni e sfottò… C’è di mezzo una pizza con rispettive e farò di tutto per non farmi battere. Lui, la merdina, per l’occasione vuol sfoggiare il completinino… cos’è di braghini?
Intanto sono appena rientrato da 15 km senza fermarmi a 5,25 ahahahhahahahhahahahah….
Lug 30
Sono giorni schifosamente nervosi!
Non lo sopporto il caldo, mi uccide psicologicamente e nonostante abbia passato gran parte del week end in casa al fresco mi sono inacidito di +. Non ho ancora capito come può l’organismo assimilare, distruggere, smaltire il cibo e i liquidi che ingeriamo. Forse ho biosgno di un corso accellerato di metabolismo legato all’alimentazione e del giusto apporto di calorie ingerite. Sta di fatto che mi peso sulla mia TANITA ogni qualvolta gli passo vicino. E’ in un angolo della cucina, ben nascosta ma gli salto sopra almeno 10 volte al giorno. Ieri pomeriggio dopo aver rinunciato (meglio rifiutato) in mattinata a gareggiare a San Martino Buon Albergo per la GAZZETTA RUN a causa di un fastidioso mal di schiena ma anche incapace di alzarmi ad orario stabilito (7.45) visto che la sera prima, con Barbara ci siam recati al Lido di Boretto sul Po e abbiamo fatto tardi, ho fatto il consueto rito da nudo del salto sulla bilancia. 93,5 kg!!!! mi sono incazzato, me ne son dette d’ogni, mi sono innervosito, me lo son preso col mondo, con tutte le cose che mi son passate dinanzi e anche col frigo. Ma è possibile che appena smetto di correre due giorni aumento a dismisura anche di 3 kg? Mi son fatto violenza e alle 16,50 son uscito a torso nudo con solo i pantaloncini a farmi 12 km. L’aria era pesante, il sole nonostante l’ora picchiava sulla schiena e la corsa affannosa, pesante, lenta chiedeva una motivazione fruori dal comune. Ho iniziato ben presto a sudare dopo nemmeno 1 km e alla ricerca dell’ombra ho proseguito. I pensieri sono tanti e c’è tempo di darsi anche le risposte alle domande che ci si pone. Ho pensato a mettere un passo davanti all’altro, a quando e come riuscirò a riprendere bene l’assetto di corsa, al respiro a pieni polmoni per incamerare più ossigeno. Ma quale ossigeno è acqua tanta umidità c’è nell’aria e lentamente mi sono avvcinato al giro di boa dei 6 km. Non ho incrociato nessuno a quell’ora. Solo 4 ciclisti che chissà da dove stavano venendo ma soprattutto dove stavano andando con la bici piena di roba sopra. Al ritorno ero fradicio, appesantito, stanco e inevitabilmente nonostante i consigli al settimo ho iniziato a camminare per 800 metri. Il sudore colava da tutte le parti e mestamente procedevo. Pensavo a tante cose ma le evito o forse le ho rimosse. Tra l’ottavo e il decimo sulla mia strada un uomo anche lui a torso nudo che stava procedendo nella mia direzione camminando spedito mi ha fatto compagnia”buongiorno” e lui”buondì” Questo buondì me lo son ripetuto in testa un’infinità di volte, pensavo alla Motta al perchè mi ha buondì e non buongiorno o salve o buona sera, fa niente. Alternavo tratti di corsa con pause di cammino. Lui invece aveva una falcata più ampia e non riuscivo a stargli dietro avendo il culo basso alla Hansi Muller o meglio alla Ruud Krol. Contavo 12 passi dei suoi 8. Al 10mo ho ripreso a correre e sono rientrato a casa fradicio e bagnatissimo. Doccia, asciugata e risalto di nuovo sulla bilancia. 90,2 kg! E’ assurdo il divario e non capisco se tutta questa perdita di liquidio sia una cosa normale. Bevo e senza accorgermene faccio fuori 1,5 litri di acqua in mezz’ora… poi la sera, lo scooter, la pizza e un altro litro di acqua riporta l’equilibrio e bevo e mangio finchè son sazio.
Son risalito ora sulla bilancia 91,8 kg a digiuno e con pipì e cacca fatta! Ora mi peserò per le statistiche tutte le mattine a quest’ora e vediamo come procede incalzante quest’estate 2007…
Lug 28


Organizzato dall’Atletica Rigoletto ieri sera ci siamo recati provenienti da posti diversi alla Pesa di Castellaro Lagusello. Di fronte appunto al ristorante il punto di ritrovo, davanti a campo di tamburello. Ci siamo avviati per il classico giro collinare (vedi allegati) di 16 km. il mio timore era di non reggere il ritmo ma sorretto da Paolo mi son convinto di provare a reggere Mauro e Marco sul loro abituale passo. il giusto compromesso è stato da parte loro di correre sottotono a 5 al km mentre io tirato allo spasimo. La mia battuta sull’asfalto alla prima salita si è fatta pesante e nonostante Arti mi spingesse da dietro con mano ampia sulla schiena non riuscivo a tenere il passo. A fatica ho tenuto fino alla prima fontana di Cavriana e memore del consiglio di Giuly non ho fatto un metro al passo. Dopo aver messo la testa sotto l’acqua gli altri 3 eran già pronti a ripartire “merd….” per fortuna dietro lacurva vedo arrivare la Angie e in coppia. “vi spiace se mi aggrego a voi?” no problem… Saluto i marziani e rimetto la testa sotto la fontana. Poi ripartiamo, gingischiamo sulla direzione ma alla fine decidiamo il percorso senza sb
agliare.
Il loro passo intorno ai 5,25 ci ha portato verso la seconda fontana. Ho potuto respirare finalmente ma mi devo elogiare con ste femmine. Hanno tenacia, forza, resistenza e confrontarmi con loro anche se mi son sentito dire della checca dagli altri 3 è stato molto positivo. Il loro passo è leggero, la respirazione corretta e a vederle non sembra stiano soffrendo. Alla fontano c’era Paolo ad aspettarci, anche lui in debito di risorse dopo la galappota con gli altri due. Da lì l’avvicinamento a castellaro lungo la strada è stato tranquillo e senza tentennamenti. a due curve dal paese Artioli ci è corso incontro e una volta affiancatomi ho sferrato l’attacco . Ho fatto uno scatto sulla curva e forse troppo presto. Mi son preso dello scemo! poi non contento di nuovo un altro scatto, questa volta un pò + lungo. Ho stretto i denti, avrei voluto girarmi e stenderlo con un cazzotto tanto mi dava fastidio ma l’ho lasciato andare dopo l’ultima curva. due risate e via sotto la doccia. Alla cena ci han raggiunto altri della Rigoletto e ho iniziato il banchetto. Avrò bevuto 3 lt. di acqua e 1/2 di vino tra bianco e rosso. Alla fine ero sazio e completamente rigenerato. Il tempo di salutare gli altri, riprendere la strada del ritorno e dritto a nanna!
Lug 25
L’unica spiegazione da attribuire alle prestazioni delle ultime gare è questa! Non ci sono gigì…
Gianni Truschi mi direbbe che la corsa è tutta un’altra cosa e mi consiglierebbe di smetterla con le gare, con i tempi e quando la voglia viene di correre tranquillamente lungo la ciclabile senza velleità e senza lode. Puro mantenimento! Gli atleti sono d’altro stampo e al massimo forse posso rientrare a giocare a scacchi, a bocce o a biliardino (calcio balilla) che come portiere riuscivo a tirare delle belle staffilate di sponda.
Ho chiuso i 10 km in 48 min e 54 sec! un’ eternità ! il giro del giro e si mi volgo a qualke mese fa quando il 25 febb a Treviglio ho fatto segnare 1h33 sulla mezza e son passato ai 10000 in 43 min scarsi oppure alla maratona di Treviso il 25 marzo son passato in 44′21″ ai primi diecimila non posso che pensare se solo avessi quella condizione nonostante gli acciacchi del periodo potrei avvicinarmi ai 41 o ai 42 almeno. Invece non tengo fisico e devo concentrarmi di +. Essere + cattivo con me stesso e correre e soffrire durante gli allenamenti senza fermarmi per strada o correre a ritmi ridicoli da moribondo.
Ricapitoliamo: son partito da Mantova Sud in compagnia di Marco Artioli direzione Suzzara. Abbiamo parlato a lungo. Lui è un veterano delle corse su pista e su strada e tra gli amatori MM40 riesce quasi sempre a primeggiare a livello provinciale. Mi ha battezzato dopo la corsa con la tanica d’acqua rovesciata da cima a fondo e devo dire che la sensazione su strada di una doccia attorno ad un tombino insaponato e all’aria aperta ha giocato un certo effetto. non l’avevo mai fatto e di questo devo ringraziare Arti. E’ molto acuto nelle osservazioni, un pò snob ma sicuramente ha fascino; è soprannominato stambecco da Gianni e gli calza a pennello, anche se lo stambecco reale è il grande Emi. Prima della partenza ho incontrato Filippo Dusi, il numero due dopo Massimiliano Bogdanich nelcircuito Verona per la corsa. Un bravo ragazzo, degno del padre che conosco da anni in quanto lavora in OP a Isola della Scala.
Parto cauto nelle retrovie, dietro al Giuly e a qualke donzella della Rigoletto. Dopo il primo kilometro ho provato ad accellerare il ritmo. Ho risucchiato Giuliano, la Angela e mi son messo a rincorrere l’ avvocato Bresciani avanti a me un centinaio di metri. Sapevo di non essere al massimo e poi ero a digiuno, senza colazione che Marco mi ha negato, pian pianino mi son spento con la respirazione in affanno. Al giro di boa dopo l escursione sul prato d’erba rompo di schianto. Sono in prossimità del quinto kilometro. Spengo il Garmin dopo 23 minuti scarsi ed inizio a camminare. La classica pacca di Alessandro Fochi, poi la Angela, il Giuly mi passano e scende la notte inesorabile. Dopo un minuto sento la voce di Sandro Garrò che si sta avvicinando. Mi supera, subito dietro Badalotti, vanno, cammino. Poi mi sveglio: “no Sandro , no…” non è nel suo periodo migliore, ha male ad una caviglia ma non posso subire un umiliazione simile.
Faccio due conti, sono a metà strada, non c’è modo di ritirarmi andando direttamente al traguardo se non facendo l’intero percorso. Pian pianino riprendo a correre. corro a 5,10 finchè raggiungo Sandro e rimango con loro fino a che non ripescano Stefano Morselli che corre da gambero. Inizio a risentirmi benino e dal settimo al cavalcavia vado appena sotto i 5. Poi lungo la discesa corro a 4.30 fino al traguardo risalendo qualke amatore. Al traguardo tra cocomero e acqua a volontà mi si avvicina un ragazzo della bassa mantovana che mi riconosce dal blog. Non ricordo il nome, mi sembra Paolo ma non vorrei sbagliarmi… Il collega di Cristian, lo juventino Alessandro si è divertito regalandoci questa vignetta… Bravo Ale…
Lug 25
Non perdetevi il documentario, in onda in questi giorni su Cult-Tv, dedicato al maratoneta bambino Buddhia Singh. Approfondimento e commenti post visione su NPC.
Lug 24
Alberto Salazar, ex maratoneta statunitense dominatore degli anni Ottanta, è stato colpito ieri da infarto. L’ex atleta, ora 49enne, si trovava dinnanzi ad una schiera di giornalisti, per dimostrare loro come la corsa sia benefica per il corpo e lo spirito, quando si è sentito male ed è stato subito ricoverato al Providence St. Vincent Medical Center.
Anche se le sue condizioni stanno migliorando, i medici hanno deciso di tenerlo in terapia intensiva. Salazar balzò agli onori della cronaca negli anni Ottanta grazie alle tre vittorie consecutive nella Maratona di New York tra il 1980 e il 1982, e alla vittoria nel 1982 della Boston Marathon. Stabilì, inoltre, sei record statunitensi e un record del mondo.
Buona corsa a tutti.
Lug 23
Ho scattato qualke foto per l’occasione con il mio telefonino sony ericsson e le potete trovare qui
Tra l’altro hanno anche una buona risoluzione…
Veniamo alla gara di ieri ma prima vado a farmi una corsetta!
aggiornamento a più tardi
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