Giu 07

Ringrazio Andrea che nel commento alla Dobbiaco-Cortina mi ha illuminato! Ho scaricato SportTracks e installato con l’importazione del Garmin GPS. In effetti nella gestione, nell’interfaccia, nella traccia tra il percorso da satellite e google maps è decisamente più dettagliato e preciso ma devo dire anche nella gestione dei singoli parametri, vedi passo e velocità consuddivisione dei singoli adattamenti al ritmo: camminata, corsa, fermata, andatura e jogging.
Il punto a favore che mi sento di dare al Garmin Training Center è nella gestione del grafico di + parametri insieme: passo, frequenza cardiaca, velocità etc! Nel complesso penso di preferire d’ora in avanti ST e di usare quello in attesa che Garmin faccia aggiornamenti sulla gestione satellitare del percorso.

Ieri nel tardo pomeriggio sono uscito a fare la prima sgambata seria in ciclabile. Ho incrociato Balzanelli, un vicino di casa col quale l’anno scorso ho condiviso qualke allenamento. E’ un cinquantenne dal buon fisico, abbronzatissimo e se non avesse il mal di schiena che lo perseguita da un pò di tempo potrebbe dire la sua almeno nelle mezze nella sua categoria. Ottimo passista in bici ogni tanto lo vedo passare anche con la pioggia e saluta sempre. Mentre stiamo rientrando dopo 4 km incrocio il Dr Ale Fochi in compagnia. Il tempo di dire “se andate pianino mi accodo” e riprendo il percorso assieme a loro mentre saluto Balzanelli. Quanto è importante vincere la monotonia di un allenamento in solitudine se si corre con altri!
Mi presenta l’amico-collega di cui mi ha parlato + volte. Si chiama Stefano Cavicchini di Suzzara. Ha 37 anni con dei personali notevoli: 32 minuti sui 10.000, 1h12 sulla mezza, 2h47 sulla maratona di reggio e 2 metri nel salto in alto tra i dieci all time mantovani. E’ un ex triatleta e si vede. Fisico notevole, parla a 4 al km senza affanno e una falcata bella ampia e di spinta. Da quello che ho capito mi sembra un uomo da distanze medie che come direbbe il Gianni Truschi meglio correre forte e poco che tanto e piano, ti dà una dimensione da occhi fuori delle orbite e cuore in gola. A parte tutto è molto competente e si sente sicuro di avere margini sulla maratona. Quello che gli manca inevitabilmente è la gestione e la programmazione dell’evento. Quella di Reggio dice che l’ha preparata in due settimane (?!?) e se ha ottenuto un risultato simile vuol dire che può ambire anche ad andare sotto le 2h30. Parlando poi della prestazione in gara rispetto all’allenamento è concorde nel distinguere atleti che rendono a 1000 concentrati e con buon carico adrenalinico rispetto ad ansiosi che sentono la gara in modo negativo. Lui ad esempio nelle gara in cui gioca in casa spesso si ritira. La mente ragazzi fa brutti scherzi nonostante le doti impressionanti! Vedi Baldini, negli appuntamenti importanti tranne gli ultimi ha sempre reso deicsamnete meglio degli altri tops runner. Anche se lo danno per finito sono d’accordo con Stefano C. che nella prossima olimpiade può chiudere col botto.

Giu 07

Il tempo…

Scritto da lanfree in amenità 1 Comment »

Parlare del tempo bisogna sempre specificare a cosa ci si riferisce!
Retorica a parte parlo dell’umidità di questi ultimi giorni. La pressione è bassa e le precipitazioni contrapposte a sporadici riscaldamenti solari non giova certo alla condizione che si presenta durante gli allenamenti di questi giorni ma non solo. L’afa mette a disagio la respirazione e sembra di essere in una serra come fossimo ai tropici. Così l’altro giorno si presenta Don Nicola, il parroco di Marmirolo, che mentre arrivo a casa nel pomeriggio vedo sbucare dalla ciclabile. Tutto sudato, in affanno e pesantemente disidratato. Lo invito in casa a bere un sorso d’acqua e gli regalo il mio primo cardio della POLAR che ormai non uso più. Gli indosso la fascia, la stringo e le pulsazioni sono sui 93 dopo che era fermo da quasi 10 minuti. Parliamo un pò e mi stupisce la sua grande umanità. Da quando è parroco del nostro paese la Chiesa è sempre piena durante le messe e le sue prediche sono attese.
Quando lo incrocio in pantaloncini corti, di dubbia origine, maglietta anonima e occhiali decisamente colanti di sudore mi fa uno strano effetto. Non lo riconosco il prete di Marmirolo ma un semplice runner che corre lungo i sentieri del bosco, le rive del canale e la ciclabile. Di solito lo segue qualkuno in bicicletta ma non sempre. Nel ricevere il cardio era contentissimo e indossarglielo è stato piacevole. Si è lasciato fare tranquillo. Mi ha chiesto le istruzioni e quando l’ho visto allontanarsi oltre il cancello mi sono sentito bene, benissimo….

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