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mag 16
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Sono molto tentato domenica 3 giugno. Claudia Piazzola la più forte tra le maratonete dell’ Atletica Rigoletto (3h20′) mi chiede se sono della partita e anzi se qualkuno si aggrega alla trasferta. Spero che qualke frullo ci ascolti e si faccia vivo. Intanto per domenica 20 maggio sono molto combattuto se seguire i frulli Piola a fare corsa in quota per adattarci al percorso della Lessinia Running (17 giugno) o andare alla Straverona e scegliere il percorso della 21 per farmi la salitella delle Torricelle. Vedremo! Fra poco uscirò a farmi una corsettininainininina… Vi è piaciuto il video-trailer? Troppo veloce? L’ho fatto di corsa….
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mag 16
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Maratona rap…. in esclusiva!
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mag 16
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Ieri sgambatella mattutina in pieno relax ma neanche tanto!
Gli occhiali da sole sono stati un buon acquisto e mi permettono sia di correre senza berretto anche contro sole e sia di avere ben il busto eretto come consiglia Emi. Questo per favorire la respirazione a pieni polmoni. La postura nella corsa non è da sottovalutare. Il corretto assetto aiuta sicuramente nella performance. Durante le gare ne ho viste già di tutti i colori e senza fare una carrellata di modi sbagliati nell’affrontare il passo, nel movimento degli arti mi soffermo solo al runner visto domenica che si è piazzato ai primi posti. Lo vedrete nel video con la gamba sx rivolta verso l’esterno e l’appoggio sicuramente inproprio non lo agevola senz’altro.
Ieri mi è arrivato ULTRAMARATHON MAN di Dean Karnazes. Avvincente! Ho già letto una cinquantina di pagine delle 300 totali e mi ha preso moltissimo nella sua narrativa. Lo vivo come se stesse raccontando una cosa già da me vissuta e vien voglia di emularlo nell’ impresa (se…). La cosa buffa è che si nutre correndo, mentre compie un’impresa solitaria lungo la notte. Con la mano a reggere la pizza e il cheesecake in equilibrio e con l’altra a staccare i pezzi verso la bocca. Il primo capitolo si kiude con tre domande che si pone:
“da cosa sto correndo?
per chi sto correndo?
verso cosa sto correndo?”
in antitesi a chi gli chiede: perchè lo fai? come riesci a farlo? sei pazzo?
prende come esempio la risposta di George Mallory, il primo uomo a scalare l’Everest ” perchè è li!”… o perchè ci riesco







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