3h59′42"
La chiamerei così, sì proprio così!
Partito insieme a Luca e Roberto dopo alcuni ritardi e spostamenti da Malpensa a Linate con Easy-Jet arriviamo in terra francese giovedì 12. Verso sera dopo quasi 15 ore dalla levataccia, il tempo di una doccia e cena a base di pizza e acqua. Già dal conto servito mi accorgo di un rigonfiamento di circa il 40 % rispetto ai listini italiani.
Parigi, grandeur de France, “ma vè a cagher”, tre giorni da turista visitando una parte dell’immensa distesa capitolina francese. Notre Dame, LA TORRE EFFEIL (illuminata ad intermittenza da fasci luminosi unici), Montparnasse, Montmartre, le Centre Pompidou etc… da subito mi accorgo che mancano le gelaterie italiane, gnam gnam, e l’unica che dopo 3 gg ho visto stile nostrano era assaltata con fila fin fuori. Il disgusto verso i transalpini, seppur con qualke riserva avendo letto a suo tempo di come i francesi accolsero Zidane dopo la testata al furbetto Materazzi, l’ho provato visitando l’immenso Louvre! Mi son sentito offeso girovagando sperso all’interno delle sale contenenti buona parte delle opere pittoriche italiane del Rinascimento. Tiziano, Raffaello, Michelangelo, Mantegna e la famosa Gioconda del Leonardo Da Vinci. Le scritte in francese, inglese e spagnolo! Bravissimi come a dire: “ecco a voi la storia di un popolo che fu e che passando nei secoli tra la svalutazione della lira, Al Capone, la pizza, i western, i politici e le Brigate Rosse oggi rimane ben poco da salvare! ci siamo noi a custodire, a conservare nella storia, non preoccupatevi, c’è il Louvre!…” ma mettetevi il mausoleo su per il c..o.
Cercate di tener pulite le strade dai barboni che alloggiano sotto i canali, sotto i portici, negli angoli delle strade in pianta stabile, con tanto di materasso a prova battericida; con i soldi che prendete dal far ammirare al mondo la Nostra Gioconda date un rifugio a questi poveri senza tetto. Ridate una dignità , a questi poveri cristi, voi grandeur du balls. La città tollerante che tollera, il fumo ad esempio: delle sigarette e dei gas di scarico; un livello così elevato di smog nell’aria non l’ho mai sentito.
Fine Parte prima….






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