|
feb 07
|
Lunedì pomeriggio dopo lo sfogo della campestre a Mantova ho corso un lungo di quasi 19 km interrotto da qualke sms e una telefonata giunta dal Max che si stava prestando alla sua grande impresa di riprendere la corsa dopo quasi 3 lustri. Questa è una notizia bomba! Seguendo le gesta di Lanfree Marathon e coinvolto nel progetto di NatiPerCorrere fa piacere sapere che un blog e un sito possono essere terapeutici e invogliare gli amici a mettersi un paio di scarpe da running, una tuta e spingere le leve delle gambe a saltellare per 30 minuti. Correre armonicamente è un piacere. In questi due anni di ripresa ho visto schiere di amatori danzare sulle strade. E’ bello vedere Emi spingere sulle leve o incrociare gli africani e i top runners ai vari passaggi di circuiti cittadini di mezze o maratone o cross. L’armonia che li accompagna nel loro gesto naturale fa bene a chi li guarda. La cadenza, il passo, le braccia a spingere verso l’avanti pompando aria nei polmoni mette in moto macchine che picchiano sull’asfalto o accarezzano l’erba a falcate progressive lunghissime come ho visto incrociando il vincitore alla campestre al Migliaretto.
Io nel mio piccolo sto facendo progressi di cambiamento strutturale, riassettando scheletricamente la struttura muscolare che mi sostiene e che mi permette ora di correre meglio, più fluido, meno contratto. Le due foto a confronto Maratonina di VR il 25.10.2005, campestre Mantova il 4.02.2007 (penso di essere stato l’unico ad avere il coraggio considerando la temperatura vicino allo 0° C a svestirsi in sola maglietta senza maniche e braghini – mi sentivo il pisello di pietra .!. )…

Io nel mio piccolo sto facendo progressi di cambiamento strutturale, riassettando scheletricamente la struttura muscolare che mi sostiene e che mi permette ora di correre meglio, più fluido, meno contratto. Le due foto a confronto Maratonina di VR il 25.10.2005, campestre Mantova il 4.02.2007 (penso di essere stato l’unico ad avere il coraggio considerando la temperatura vicino allo 0° C a svestirsi in sola maglietta senza maniche e braghini – mi sentivo il pisello di pietra .!. )…Se non avessi fatto l’intervista a Roberto Albanesi su NatiPerCorrere non avrei trovato l’errore della percentuale di massa grassa sulla TANITA BC352 comprata attraverso il suo sito. Avevo impostato giusto sull’età mia veritiera (43) ma invece doveva essere tra 26 e 30 a seconda del livello di grasso nelle braccia. Ho scoperto in effetti di avere circa il 18 % invece dell’11 % che rientra in un parametro + attendibile rispetto al mio peso, vero Alessandro?
Ringrazio per le domande rivolte Simone Grassi, fugaldo di Endorfine e l’Avv. Colella (che -secondo me – in primavera ascoltando i suoi allenamenti e i tempi sulle ripetute, andrà sotto le 3 ore). Qualcuno sostiene che la figura di Speciani esce rafforzata rispetto a Roberto ma che alla fine è Gianni Truschi a dimostrare + concretezza, poche balle e tanti kilometri!








Commenti recenti