gen 20

Domani la mezza maratona a Monteforte D’Alpone. Pettorale 1133. Questa settimana in pratica non ho corso un metro per non caricare il piede e i menischi. Ho mangiato come al solito e sono andato in bagno regolare ma non allenandomi il metabolismo non si è abituato alla controtendenza del consumo energetico dato dalla corsa. I miei calcoli sono empirici ma solo così mi spiego il peso sulla bilancia di stamattina. Confermato il peso anche ieri sera al FisioCenter di Bagnolo san Vito nel fare la visita per l’idoneità agonistica, passata positivamente ovviamente (battiti a 46) e fra poco vado al campo scuola a ritirare il pretesserino FIDAL dalle mani di Sergio Bonfà, consigliere dell’ Atletica Rigoletto, la società alla quale sono iscritto dal 2005. Domani prevedo questo tempo: 1h 57min 24sec, avete visto la salita? Pendenza del 28 % andrò piano, pianissimo… e vi aggiornerò nel tardo pomeriggio!

scritto da: lanfree

gen 19

Ieri sera con gli amici maratoneti veronesi mi sono unito alla fondazione di un nuovo gruppo podistico. Vicino a Negrar sopra Avesa si sono ritrovati alla cena di gala di presentazione del programma 2007 una sessantina di amatori. L’invito l’avevo ricevuto da Marco Trevisani che nel 2006 ha letto la targa segnando il tempo a NYCM di 9 minuti più alto del mio a Firenze. Ci siamo trovati con le rispettive morose e poi si sono uniti Luca e Roberto (con i quali parteciperò alla Maratona di Parigi). Siccome come al solito, adesso che mi sento fisicamente tonico, faccio il figo essendo esibizionista cronico ho fatto un ruzzolone a cavallo di un muretto che mi stavo accingendo a saltare per far vedere quanto sono bravo.

Risultato: son caduto come un sacco di patate, figura di merda e lunga escoriazione con ematoma sulla coscia destra grattando sul muretto. Marco ovviamente mi ha riso in faccia per quasi tutta la serata, Barbara era preoccupata della botta e del rischio di batter la testa e la Lara da buon farmacista mi ha procurato delle pastigline omeopatiche con la crema ALOE che mi ha rigenerato oggi la parte. La mano sul lato destro presenta un escoriazione su tutto il fianco e non vi dico a dar la mano alle persone (da buon cretino dimenticandomene) quanto faccia bene….!!!! Al nostro tavolo c’era un quasi collega di nome Pimazzoni al quale ho svelato il segreto per scendere sotto le 4 ore e ho raccontato l’ esperienza di Firenze correndo Zen. Dopo un pò che ascoltava secondo me ha pensato fossi + matto di lui ma ciò che mi ha invece interessato molto è stato lo spirito nel discorso del presidente. Animato da grande ilarità ha parlato di tante cose ma l’emotività con cui le ha esposte mi accomuna moltissimo. Col cuore mi sento loro vicino. Ho rivisto i titolari di KmSport e ho potuto riscontrare che la mia ignoranza non ha confini. Il dolore ai menischi è dovuto principalmente all’utilizzo a 360° delle sole A1. Non utilizzando le A3 ammortizzanti e protettive in fase di allenamento rischio di compromettere le articolazioni, i tendini, la cartilagine e la figa dei galli……. un vero imbecille! non finirò mai di dirmelo! Correrò presto a comprarle…

Ritorniamo alla serata. Sono stato accolto come il Guru delle Maratone… almeno una decina visitano con interesse il nostro blog. Sono rimasto sorpreso di tale entusiasmo nel conoscermi e a dir la verità mi sentivo una vera STAR (ahahahahhahahaha…)

scritto da: lanfree

gen 18

Tra poco si parte. Sì, ma per dove? Si parte per quel meraviglioso (e faticoso) viaggio dentro se stessi che è la preparazione di una maratona. Più volte in questo blog e nelle chiacchiere con Franco ho sottolineato che nella maratona non c’è nulla di eroico, di esclusivo o di estremo. Ciò precisato, nulla toglie al fatto che una preparazione serie rappresenti un modo (a mio avviso unico come pochi) per mettersi alla prova, per testare la propria forza di volontà ed alla fine per conoscersi un po’ meglio.

La preparazione alla mia quarta maratona inizierà martedì 30 gennaio e nel frattempo “mantengo” che è un po’ come giocare con i fiammiferi prima di accendere la fiamma ossidrica.

Oggi ad esempio ho fatto un allenamento di qualità: 3 x3000 a 4′10” con recupero attivo 1000 a 4′30”. Ho finito un po’ stanco, ma soddisfatto. Domani, impegni lavorativi permettendo, farò un FL a 4′40” di una decina di km. Tutti i mie allenamenti (anche i miei FL) sono preceduti da 2-3 km di riscaldamento corsi in progressione.

Sabato riposo (nei limiti in cui ci si riposa in un fine settimana di saldi) e domenica devo scegliere tra un 21 a RG (4′30”) o un progressivo di 24 (12 km 4′40” 6 km 4′30” e 6 km 4′20”), come ho fatto domenica scorsa.

Attualmente la mia preoccupazione è quella di evitare di avere un brusco innalzamento della quantità di km settimanale. La cosa a settembre mi aveva creato qualche problema al polpaccio costringendomi a fermarmi per qualche giorno fino al riassorbimento dell’infiammazione.

Ciao a tutti e a presto.

Alessandro, runner a perdifiato….

scritto da: lanfree

gen 17

Come preannunciato domenica avrei partecipato alla conferenza annnuale dell’ azienda in cui lavoro sia lunedì che martedì. Due giorni relativamente pesanti, full immersion si ma senza esagerare. Eravamo quasi al completo, circa 70, tutta la forza vendita e il personale interno della Paul Hartmann. Stando seduti e mangiando due pasti ipercalorici al dì certamente non fa bene per chi come me sta preparando la montefortiana. Comunque ieri mattina sono riuscito prima di iniziare la conference a fare una corsetta (da solo).
Mi era arrivato dopo trepidante attesa finalmente il libro di Albanesi “Correre per vivere meglio”. Di prima battuta mi sembra molto, ma molto interessante. Il capitolo riguardante il calcolo della massa grassa mi ha incuriosito. Si parla di analisi plicometrica (che ho già sostenuto l’anno scorso dal Dr. De Vita ex medico sportivo del Chievo: 23%) ma anche di bilancia impedenzometrica. Ovviamente mi sono subito documentato ieri pomeriggio. Ho visto all’ipermercato alcune bilance dal costo variabile ma non superiori ai 50 euro. Invece nel sito di Albanesi ho trovato quella che lui consiglia. La Tanita Bc 532 e penso di acquistarla a breve!

scritto da: lanfree

gen 14

Come preannunciato oggi abbiamo svolto l’allenamento su in collina.

Emiliano è passato assieme al fratello, a Cristian e ad un amico. Due macchine totali 5 frulli ci siamo spostasti verso i colli morenici e precisamente abbiamo fatto base a Castellaro Lagusello.

Siamo partiti appena dopo le 9 e abbiamo iniziato la corsa. Da subito la storta al piede ha iniziato a farsi sentire e per circa un paio di km mi ha infastidito.

Salitelle con disceselle fino al quarto km. Poi per un km la strada ha iniziato a salire come vedete dalle pulsazioni e l’andatura inversamente proporzionale ha iniziato a scendere. Lo strappo si è fatto sentire e ho tirato fino alla fontana del primo ristoro al settimo km. Poco più di un minuto il tempo per tirare il fiato. Gli altri della compagnia avevano il motore acceso e continuavano a girare per non raffreddarsi. Abbiamo ripreso per altri 5 km con saliscendi, l’andatura leggermente meno veloce siamo giunti al secondo ristoro. Lì ho capito che non sarei riuscito a correre per un’altra ora. Emi sempre molto gentile mi ha permesso il rientro verso la macchina e loro han proseguito per altri 10 km o forse +. Il quinto della compagnia mi ha seguito. Non ha ancora corso una maratona ma alla mezza di Mn ha fatto 1h38.
Certo che guardandoli sono lontano dalla loro struttura. Sono potenti tutti quanti e non hanno ciambelle e scorte di letame da portarsi dietro. Mi son trovato bene ora che ci stiamo conoscendo meglio e sono felice. Sono felice perchè sto scoprendo da vicino la vita di un podista serio quale Emiliano che da ventanni corre con grande entusiasmo. Ci ha raccontato storie e aneddoti molto utili sulle ultramaratone sia in macchina che durante la corsa, io ovviamente ho fatto scena muta. La cosa buffa è che Cristian ha fatto da cavia dopo che sono rientrati alla base e hanno deciso di fare ancora una decina di minuti di corsa. Emi ha tirato un pò il collo a Cristian che in disparte ha leggermente rimproverato il fratello che faceva da zavorra lasciandoli soli :o ). Arriverà prima o poi la condizione anche a me e sono curioso di vedere se tengo i loro ritmi blandi (se…). A proposito di Ultramaratone Emi ha raccontato di alcuni amici alla massacrante “Spartathlon” ma scriverò un articolo al suo proposito su NATIPERCORRERE .

scritto da: lanfree

gen 13

Si oggi dopo 4 gg mi son fatto una ventina di km in attesa dell’allenamento impegnativo di domani con Emiliano [sono previste 2 ore e 15 di corsa in collina che con lui significano quasi 25 km :-( ]

Passo lento con dolore ancora alla storta del piede dx, mannaggia.

Nota positiva la corsa a digiuno dalla cena di ieri sera alle 21,00. Non ho bevuto lungo tutto il percorso e sto favorendo il recupero molto lentamente. Bene, bene….

Ero molto tentato a saltare la Montefortiana che apre la stagione il 21 gennaio ma stamattina mi sono iscritto definitivamente. Ho fatto la Tessera FIDAL con l’ ATLETICA RIGOLETTO e la prossima settimana ho l’idoneità agonistica. Lunedì e martedì partecipo alla sales conference aziendale a Villa Quaranta a Pescantina. La cosa che mi rende felice è che il capoarea e un mio collega dopo aver digerito la mia proverbiale passione nella corsa nell’ultimo anno portano la borsa con l’abbigliamento da runner per uscire con me la sera di lunedì a passo lento ( li farò morire!). Si son messi a correre pure loro, non ho parole…. Inoltre venerdì scorso sempre in affiancamento con Tristano dopo che ha sbirciato due paginette di “mente e maratona” di Speciani oggi l’ha preso… hihihihihi

scritto da: lanfree

gen 10
Finalmente un allenamento degno di nota. L’ho eseguito ieri su un percorso classico di 16 km. Le gambe giravano anche se i primi due km sono stati corsi con il tallone dx e il piede sx con leggero fastidio nell’appoggio poi via via riscaldandosi i muscoli e la testa concentrata sui movimenti e il respiro in armonia al passo sono scivolato via senza accorgermi di correre sotto i 5 min/km. dopo la virata controllando il Garmin e sentendomi in forza son riuscito a d accelerere chiudendo con finale da ottocentista a 21 km/h.

4,48 di media per chiudere i 16,15 km…

Finalmente…

scritto da: lanfree