Gen 25

Premessa: AKA per chi non lo sa è un suffisso inglese che significa “also know as” = “conosciuto anche come”. Lo so che viviamo in un mondo dove la lingua anglosassone ormai ha invaso qualsiasi nostra cognizione linguistica ma visto che molti lo confondono con qualcos’altro mi son sentito di precisare.

Stasera mi han consegnato la bilancia TANITA BC 352 assieme al libro ” Il Manuale completo della maratona” di Roberto Albanesi. Ho divorato ” Correre per essere felici” in questi dieci gg e devo dire che la semplicità razionale con sui espone i suoi concetti, fa di Albanesi un personaggio pragmatico e diretto. Scivola sciolto nei concetti e l’argomento sull’alimentazione lo espone in modo semplice e articolato facendo analisi dettagliate su come ci si deve governare assumendo i cibi per carburare l’organismo. E’ difficile essere immuni ad errori alimentari, anzi sono il vero valore aggiunto alle prestazioni se si fa un pò di attenzione. Esempi pratici che mi fan sentire come lo sono spesso e cioè un cretino. Inutile mangiare un cappuccio e una brioches al mattino, bere una coca cola o una birra in pizzeria la sera, una 1/2 bottiglia di vino, cibarsi di caramelle tra un pasto e l’altro. Sostanze che alterano il carico calorico e contribuiscono a danneggiare il metabolismo.
Son salito sulla bilancia e sono sbalordito! Ho impostato i parametri: 182 cm età 43!
Peso: 88,8 kg
Fat (% grasso corporeo): 10,4 !
Acqua corporea totale: 59,88 % (limiti 50-65)
Massa muscolare: 75,7 kg
Punteggio fisico: 9 (molto muscoloso)
Grasso viscerale: 5 (range sano 0-12)
Massa ossea 3,9 kg
Metabolismo Basale: 2298 kcal 9616 kjoul
Età metabolica: 12

Albanesi dice che l’errore è dell’1% max 2%.
Negli uomini è del 12 % per identificare la normalità ma so che tra i maratoneti di buon livello arriva anche al 6%.
5 kg li devo limare e mi piacerebbe nella “cuscinet zone“!

Gen 25

Non contento del risultato ieri mi son recato di nuovo al campo con l’intento di fare decisamente meglio. Ho fatto un leggero riscaldamento di 4 giri e poi sono partito.
Il grafico parla chiaro, ho aumentato la distanza percorsa di 130 metri. Ho mantenuto la stessa frequenza media di 160 battiti con un picco di 170, mentre l’altro gg 172.
Risultato: 1750 metri in 7 minuti.
Analizziamo ora cosa dice Pizzolato.
Dallo schema sui valori di VO2 max in base alla distanza percorsa nel test si deduce che la VO2 max è 51,4. La soglia anaerobica (SAN) in base alla distanza e al VO2 max è 14,3 km/h. Dalla cilindrata del motore aerobico si individua la categoria di appartenenza: 4.
In base alla categoria di appartenenza Pizzolato indica su uno schema i ritmi di allenamento al passo da tenere a seconda dello specifico:
LL (lunghissimo) a 4′55″/5′05″
CL (corsa lenta) a 4′50/4′55″
CLS (corsa lungo svelta) a 4′40/4′50″
CM (corsa media) a 4′30/4′40″
CV (corsa veloce o corto veloce) a 4′15″/4′25″
RL (ripetute lunghe) a 4′00/4′10″
RM (ripetute medie) a 3′55/4′05″
iniziamo a ragionare! (devo però andarmi a rileggere quanti km intende per le varie sigle!)….

Gen 25

L’altro ieri ho potuto testare le nuove ASICS CUMULUS VIII acquistate e consigliate da Emanuele alla Km Sport. Nel tardo pomeriggio sono stato invitato da Roberto al centro CONI di Verona. Bellissima struttura sempre aperta ed illumintata anche di sera tardi. Spogliatoi e docce calde. Ho indossato le scarpe e l’impermeabile (arancio) new e ho iniziato a fare riscaldamento inanellando giri. Roberto stava facendo dei test sui 400 (1min 25″), mi son messo a ruota per qualke giro ma non ho tenuto il suo ritmo. Mi è venuto in mente il test da campo di Pizzolao sui 7 minuti (mai fatto!) per testare la propria capacità aerobica (la propria cilindrata) data dal massimo consumo di ossigeno (VO2 max).

Questo è il risultato come vedete dal grafico. 1620 metri in 7 minuti a 4,20 al km. Mi considero soddisfatto, controllando il grafico ho notato la soglia sui 167 battiti dal 3 al 5 minuto che poi progressivamente è salita fino a 172 nonostante la velocità pressochè costante!

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