Gen 28

Stamattina 8 “Frulli”, ormai lo ha imparato anche Emi, si son recati a Castellaro Lagusello a fare il classico percorso spezza gambe.

Su e giù, giù e su, non ne posso più! sembra il ritornello di una delle canzoni del Vasco.

E’ venuto per la prima volta anche il Dr. Alefoki. L’andatura del primo strappo di 7 km ha fatto male, molto male. Il secondo ha fatto peggio, molto peggio…

Risultato: sperimentare uno stop forzato di allenamento nel corso della settimana (non considero i test dei 7 min.) non va bene! Anche se per la cronaca mi son alimentato poco negli ultimi 2 gg, e dopo la maratona con Speciani per l’intervista di ieri mi son sentito deboluccio. Ho pranzato poco e a cena ieri una semplicissima pizza. In effetti la bilancia parla eccome. Ci son 3 kg che svarionano durante il dì e stamane una colazione normale. In effetti i primi due laps sono andati bene ma poi la mente ha detto stop alle gambe e anche se Cantavo Zen non riuscivo a correre. Gli altri han corso 32 km ad andatura forte dopo che mi son fatto lasciar per strada. Frulli vi arrivo, vi arrivo, ohhhh se vi arrivo. Tempo qualke domenica1 questa settimana prevedo lunghissimi…
N.B. Emi, Giuliano, Cristian, Alessandro, Graziano gran brave persone. Disciplinate, tranquille, serie. E’ un piacere andare assieme….

Gen 27

Sono affaticato forse più di una maratona. Abbiamo chiacchierato per più di 3 ore! Una gioia indescrivibile. Non mi sarei mai aspettato uno scoop simile! Si, perchè di scoop si parla! e vi potete documentare da soli … doping, Albanesi e l’infanzia di Luca mi hanno fatto venire i brividi!

Gen 25

Premessa: AKA per chi non lo sa è un suffisso inglese che significa “also know as” = “conosciuto anche come”. Lo so che viviamo in un mondo dove la lingua anglosassone ormai ha invaso qualsiasi nostra cognizione linguistica ma visto che molti lo confondono con qualcos’altro mi son sentito di precisare.

Stasera mi han consegnato la bilancia TANITA BC 352 assieme al libro ” Il Manuale completo della maratona” di Roberto Albanesi. Ho divorato ” Correre per essere felici” in questi dieci gg e devo dire che la semplicità razionale con sui espone i suoi concetti, fa di Albanesi un personaggio pragmatico e diretto. Scivola sciolto nei concetti e l’argomento sull’alimentazione lo espone in modo semplice e articolato facendo analisi dettagliate su come ci si deve governare assumendo i cibi per carburare l’organismo. E’ difficile essere immuni ad errori alimentari, anzi sono il vero valore aggiunto alle prestazioni se si fa un pò di attenzione. Esempi pratici che mi fan sentire come lo sono spesso e cioè un cretino. Inutile mangiare un cappuccio e una brioches al mattino, bere una coca cola o una birra in pizzeria la sera, una 1/2 bottiglia di vino, cibarsi di caramelle tra un pasto e l’altro. Sostanze che alterano il carico calorico e contribuiscono a danneggiare il metabolismo.
Son salito sulla bilancia e sono sbalordito! Ho impostato i parametri: 182 cm età 43!
Peso: 88,8 kg
Fat (% grasso corporeo): 10,4 !
Acqua corporea totale: 59,88 % (limiti 50-65)
Massa muscolare: 75,7 kg
Punteggio fisico: 9 (molto muscoloso)
Grasso viscerale: 5 (range sano 0-12)
Massa ossea 3,9 kg
Metabolismo Basale: 2298 kcal 9616 kjoul
Età metabolica: 12

Albanesi dice che l’errore è dell’1% max 2%.
Negli uomini è del 12 % per identificare la normalità ma so che tra i maratoneti di buon livello arriva anche al 6%.
5 kg li devo limare e mi piacerebbe nella “cuscinet zone“!

Gen 25

Non contento del risultato ieri mi son recato di nuovo al campo con l’intento di fare decisamente meglio. Ho fatto un leggero riscaldamento di 4 giri e poi sono partito.
Il grafico parla chiaro, ho aumentato la distanza percorsa di 130 metri. Ho mantenuto la stessa frequenza media di 160 battiti con un picco di 170, mentre l’altro gg 172.
Risultato: 1750 metri in 7 minuti.
Analizziamo ora cosa dice Pizzolato.
Dallo schema sui valori di VO2 max in base alla distanza percorsa nel test si deduce che la VO2 max è 51,4. La soglia anaerobica (SAN) in base alla distanza e al VO2 max è 14,3 km/h. Dalla cilindrata del motore aerobico si individua la categoria di appartenenza: 4.
In base alla categoria di appartenenza Pizzolato indica su uno schema i ritmi di allenamento al passo da tenere a seconda dello specifico:
LL (lunghissimo) a 4′55″/5′05″
CL (corsa lenta) a 4′50/4′55″
CLS (corsa lungo svelta) a 4′40/4′50″
CM (corsa media) a 4′30/4′40″
CV (corsa veloce o corto veloce) a 4′15″/4′25″
RL (ripetute lunghe) a 4′00/4′10″
RM (ripetute medie) a 3′55/4′05″
iniziamo a ragionare! (devo però andarmi a rileggere quanti km intende per le varie sigle!)….

Gen 25

L’altro ieri ho potuto testare le nuove ASICS CUMULUS VIII acquistate e consigliate da Emanuele alla Km Sport. Nel tardo pomeriggio sono stato invitato da Roberto al centro CONI di Verona. Bellissima struttura sempre aperta ed illumintata anche di sera tardi. Spogliatoi e docce calde. Ho indossato le scarpe e l’impermeabile (arancio) new e ho iniziato a fare riscaldamento inanellando giri. Roberto stava facendo dei test sui 400 (1min 25″), mi son messo a ruota per qualke giro ma non ho tenuto il suo ritmo. Mi è venuto in mente il test da campo di Pizzolao sui 7 minuti (mai fatto!) per testare la propria capacità aerobica (la propria cilindrata) data dal massimo consumo di ossigeno (VO2 max).

Questo è il risultato come vedete dal grafico. 1620 metri in 7 minuti a 4,20 al km. Mi considero soddisfatto, controllando il grafico ho notato la soglia sui 167 battiti dal 3 al 5 minuto che poi progressivamente è salita fino a 172 nonostante la velocità pressochè costante!

Gen 22

La foto che parla!

Scritto da lanfree in gara 2 Comments »

[ …direttamente da podisti.net]

A volte sembra del tutto casuale ma questa coincidenza è assolutamente straordinaria.
La foto ferma il momento nel quale mi accorgo sulla pedana che nella scarpa manca il chip… potete intuire ciò che sto pensando…. ‘o)

Gen 21

Mi interessava così tanto partecipare alla Montefortiana che in pratica non risulterò tra i classificati. Tutto attento a prendere la posizione buona per partire bene e allo sparo prima di passare sulla pedana guardo le scarpe e non c’è il chip. Un minuto di insulti rivolto a me stesso, poi del resto non potevo + farci nulla e ho pensato solo al blog a cosa avrei scritto poi….
Comunque non mi sono demoralizzato e sono andato spedito fino al quinto kilometro. Svolta a sinistra e il muro! E’ stata dura, durissima, il piede era a posto le gambe toniche, spingendo son salito con qualche secondo per tirare il fiato. Controllavo i battiti, in alcuni punti oltre la soglia fino a 179, ma poi ho resistito fino al gran premio della montagna del nono kilometro. Verso il decimo siam partiti in picchiata lungo i tornanti. Ho tirato in recupero a 3,30 al km per alcuni tratti ripidi. Nelle svolte ho rallentato fortemente come si vede nel grafico per non premere sul piede dx all’esterno… Dritti fino a Soave in netto recupero sotto alla media dei 5 min/km (16km). Mi sono assestato ai 5 per chiudere sotto 1h 45 min. come tragfuardo minimo. Prima di arrivare sono andato a prendere il chip per non rifarmi il tragitto due volte visto che ci passavo vicino. Son passato sotto lo striscione dell’arrivo stoppando il cronometro.
1 ora 45 minuti 05 sec.
Se considero i quasi 400 metri in più per deviare alla macchina e guardando il passaggio dei 21,1 km il cronometro segna sul software del Garmin 1h 43′ 08″ . Direi non male dato il periodo… sono fiducioso ora e sto bene!

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