Dic 24

Finalmente dopo lo stop influenzale, sabato 23 ho ripreso a correre. Un lunghetto d’assaggio per iniziare la preparazione con Emiliano il 7 gennaio.

Domani sono al campo scuola dove assieme ai maratoneti della Rigoletto andremo in giro per Mantova a fare gli auguri. E’ previsto con Emiliano il primo test il 26 Santo Stefano in mattinata. Vedremo. Spero non vada troppo forte sennò finisce subito l’accoppiata! Ho paura di fare brutta figura, magari lui è abituato a fare 4 al km, ora come ora non so se reggerei 4,55 il primo km!

Dic 24

Come ci si avvicina al proprio limite, ammesso ci sia? I tuoi personali sulla mezza e sulla maratona sono inavvicinabili oggi?

Deve venire naturale arrivare ad un record, non dimentichiamo che siano amatori e corriamo nel tempo libero, non devo diventare un secondo lavoro correre sempre con l’assillo del tempo e’ sicuramente controproducente, alleniamoci bene e prima o poi il risultato arriva, se non viene e’ perche’ non siamo ancora pronti. Nel 2004 preparando la 100km decisi di andare come avvicinamento alla maratona di Padova, arrivai a 1′30” dal personale partendo senza problemi di tempo ho fatto un gara fantastica, se partivo forte col la mente all’orologio sicuramente scoppiavo.Nel 1996 feci il mio record sulla mezza, ero soddisfatto e ancora oggi mi chiedo come ho fatto.

Da quello che dici sembra tu non abbia mai avuto infortuni? Eppure quando ci si parla tra runners l’argomento è molto sentito? Serve solo buon senso e dosaggio o come dici tu fortuna?

La risposta e’ nella domanda, mi considero fortunato e se vogliamo buttarci sui numeri dico 70% , il resto diviso tra buon senso, buona preparezione alle gare con giusti tempi di carico e scarico e cambio di scarpe prima che sia troppo tardi

Per quanto riguarda l’argomento dell’alimentazione ho letto tantissimi metodi: diete a zona, controllate, scelta di cibi etc… cosa ci puoi dire nel tuo caso visto che sei stato in soprappeso ma ci interessa anche poi il mantenimento…

Nel dicembre di tre anni fa’ tornai da Fulvio Massini, pesandomi disse che avevo 5kg sovrappeso,una zavorra inutile, mi spiego quello che dovevo mangiare e quello da evitare, una ” zona ” personalizzata per una persona che oltre che vivere deve anche fare parecchia strada. Tornai a casa pensai che dopo aver fatto la gara che m’interessava sarei tornato a mangiare quello che volevo. Bene caro Franco , una volta raggiunto il peso ideale mi trovai talmente bene che sono rimasto fedele al mio schema alimentare, non faccio nessuna fatica a mantenere il peso perche’ ho capito sulla mia pelle casa significa una corretta alimentazione , e sono sicuro che in buona parte certi infortuni sono dovuti ad sovrappeso e certi malanni a una cattiva alimentazione. Ad oggi sono passati circa 20 mesi dall’ultima volta che ho assunto un normale anti infiammatorio.

A proposito di Fulvio Massini cosa ci dici

Per parlarti di Fulvio Massini servirebbe molto tempo. Ti riassumo in breve , e’ un toscanaccio a volte burbero gran lavoratore sempre dietro le quinte ama lavorare sul campo con gli atleti a qualsiasi ora ( feci un test alle 8 di mattina a Dobbiaco) insegna all’universita’, direttore tecnico della Firenze-Marathon non ha un gran sito proprio perche’ ama lavorare di persona con i podisti, odia le tabelle via internet ( le fa’ perche fa’ mercato) preferisce vederti correre
proprio per correggere difetti, posture, tecnica di corsa in piano, salita e discesa, poi stila il programma in base al test effettuato.

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