LUNGO LENTO con accelerazione al ritorno
Correre a Mantova
Di pure che non sai giocare a tennis, a golf o a poker, ma non che non sai correre. Di che hai paura di far fatica, ma lascia stare la discoteca, gli studi, la fidanzata, il marito, i figli, il lavoro, le ore piccole… Sei più credibile se dici che non sai “come” correre. Dai, provaci! Anche solo pochi minuti di corsa ti rimetteranno in sintonia con il mondo. Ti aiuteranno a recuperare la fatica fisica e mentale. A dormire e mangiare meglio. Ad affrontare la vita con più ottimismo. Sarà, come dicono, per le endorfine o solo per la soddisfazione di fare qualcosa di veramente tuo. Ma sarà.
Respira profondo. Comincia a correre. E lasciati ispirare.
LUCA SPECIANI
Quale onore poter intervistare Luca Speciani. Ho scritto una mail qualche giorno fa al suo indirizzo. L’artefice della mia maratona di Firenze con la sua corsa zen mi ha permesso di aprire la mente. Tra gli amatori, i professionisti chi non conosce il suo radicale e profondissimo sapere in funzione di mente & maratona. L’approccio mentale alla corsa di resistenza, l’alimentazione appropriata, il suo Mind Body Work è seguito ma noi vogliamo fare di più. Sappiamo quanto sia difficile l’approccio culturale al fenomeno maratona. Quanti sono gli amatori che tutte le domeniche se ne vanno a spasso lungo i sentieri delle non competitive, che si improvvisano indiani irriconoscibili e pantofolai a cerbottana. Di mattina presto lungo la ciclabile ne vedo molti, sono loro che mi interessano. I corridori per caso, coloro che sentono per svariate ragioni la necessità di correre, di sudoricchiare o di gocciolare anche in questo clima invernale. Siamo in tanti ma molti di più ogni anno si appassionano alla corsa. Mi piace correre e penso piaccia a molti perchè correre fa bene alla salute, alla mente, al corpo. Sto cambiando morfologicamente, il viso si sta scavando per la perdita di peso ma vi voglio assicurare tutti quanti: dentro sono una roccia e sto smaltendo tutte le scorie di un terzo di vita sedentaria. Credo nella memoria del corpo che si sa riallineare e riassestare anche se il tempo inesorabile ci invecchia.
Lanfree Marathon si sta modificando e penso possa andare in pensione. Il mio interesse personale che ha permesso di aprire il blog si trasferirà in un sito più ampio, appropriato, nel quale Lanfree sarà solo un attore tra i tanti che daranno vita ad un nuovo film. Voglio lanciare un sito di riferimento per appassionati sperimentatori. Ho molte idee a tal proposito: mi piacerebbe si chiamasse www.forrestgumpexperiments.net . Vorrei trasferire tutta la mia esperienza passata in WDE in un progetto ampio dove raccogliere podisti per strada che si interrogano, si scambiano vedute e opinioni tra di loro. Mi piacerebbe vedere le schede dei singoli, dei loro progressi o delle loro delusioni, di coloro che vorranno entrare a farne parte in completa libertà senza vincoli e con grande umiltà.
NATALE e dintorni
Oggi abbiamo fatto un lunghetto di primo assaggio… lo aspettavo v
erso le 9 lungo la ciclabile e lo vedo arrivare come un treno… mi accodo e iniziamo la nostra prima reale corsa di allenamento. E’ molto serio e da come mi ha dato il cinque prima di congedarsi mi ha dato l’impressione proprio della brava persona. Corretta e simpatica, ricca di talento. E’ bello stargli vicino, senti il calore del personaggio che vale. Ha tenuto alto il ritmo sui 4,35/4,55 e lui parlava sciolto io molto meno, discorsi molti profondi ma anche semplici. I postumi influenzali e il pranzo abbuffata di ieri duri a smaltirli. Sono contento di aver trovato il pilota della domenica. Sul suo cammino c’è la 100 km del Passatore verso maggio, non è detto ci faccia un pensierino.
Disabili in corsa
E’ on-line disabilincorsa.com, il sito per sportivi non vedenti. Per facilitare la pratica delle diverse attività sportive è nato http://www.disabilincorsa.com/, un portale dedicato ai non vedenti. Ideato da Michele Pavan, non vedente milanese da sempre appassionato praticante di sport. “La dura realtà ci impedisce di partecipare alle varie attività agonistiche ed amatoriali- sono le parole di molti iscritti al sito web, perché riscontriamo sempre gli stessi problemi: la carenza di guide sportive ossia persone che siano disponibili ad indicarci il percorso, a porgerci un braccio, a farci evitare buche ed ostacoli”. Per questo abbiamo pensato di creare uno spazio dove disabili e volontari possano scambiarsi idee, pareri, creando un ponte tra chi desidera praticare sport e chi vuol dare una mano a praticarlo.
RIPRESA con Lunghetto Lentino









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