Nov 24

Dopo discussioni animate, prese di posizione drastiche, convergenze su allenamenti specifici e dibattiti furibundi tra amici maratoneti, oggi alla vigilia di Firenze vi svelo dove ho attinto realisticamente a come si deve affrontare il muro per vincerlo. E’ scritto tutto in questa pagina!
In allenamenti mirati ho seguito alla lettera come bisogna abituare il corpo a consumare i grassi e non il glicogeno in scorte limitate che non permettono di finire una maratona. Ho corso queste ultime due settimane a digiuno dalla sera prima. Facendo sedute di 16 km di 1 ora e 15 minuti senza bere. Altre di 22 e infine i lunghissimi il sabato da 35 km e 45 km. In questo ultimo mese sono calato quasi 4 kg. ma mi sento bene, efficiente, potente e forte. Non voglio dimostrare niente a nessuno, solo a me stesso che ce la posso fare. Quantunque fallirò l’obbiettivo postomi non importa riuscirò sicuramente l’anno prossimo!
Cerco stimoli, veri stimoli: vecchi e nuovi.
Nuova linfa da immergere nella mia vita con entusiasmo e grande pacatezza. Sereno e tranquillo mi struggo!… Mi auguro buon viaggio e a risentirci lunedì!
Ce la farò? non ce la farò? non importa il risultato. Mi sento Forrest e questo basta e avanza…

Nov 24

Aldo Rock

Scritto da lanfree in Running music No Comments »

Sicuramente conoscerete Aldo Rock (Aldo Calandro all’anagrafe). Questa è la sua filosofia di vita: “La fatica fisica appaga lo spirito ed avvicina alla saggezza. Solo soffrendo acquisisci la forza morale che scaturisce dall’autodominio”.

A me piace ascoltarlo, in compagnia di Linus e Nicola, sulle frequenze di Radio Deejay. E’ facile infatti imbattersi nella sua voce ascoltando Deejay Chiama Italia (ogni giorno dalle 10 alle 12). Se vi interessa scaricare i vari podcast della trasmissione, stanno qui.

Nov 24

Ebbene sì! Ho terminato anche questo ultimo sforzo.
16 km in seminotturna la prima parte e ultimi 8 in 37′15″ di cui l’ultimo in 4′05″.
Discreto, vedremo poi in gara! Mi sento bene e quasi mi preoccupo, leggendo Albanesi riguardo l’obbiettivo in genere dice:

[…un obbiettivo può essere definito realistico se non è troppo distante dalla realtà attuale…. un obbiettivo realizzabile deve essere sempre spezzato in più sottobbiettivi realistici…un obbiettivo è sfidante quando non è certo… l’obbiettivo ideale deve essere positivo, realistico, sfidante, a medio termine e ufficiale…]

Il mio obbiettivo è:

CORRERE LA MARATONA DI FIRENZE DOMENICA 26 NOVEMBRE 2006 SOTTO LE 3 ORE 30 MINUTI

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